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I commenti sono graditi sia da chi mette piede nel mio blog per la prima volta, sia da frequentatori "abituali"... Firmate anche la mappa interattiva, sulla colonna di destra... La Webmistress Harley Quinn
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Gli sfondoni epici sentiti in classe
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July 30 News dalla Grande MelaMercoledi, giorno dedicato al relax, rieccomi qua a scrivere gli aggiornamenti dell ultima settimana,,,,
Duuunque..la settimana scorsa, quando ho scritto eravamo arrivati da poco> motlo cose sono successe nel frattempo.
Intanto la mattina abbiamo scuola e, dopo una settimaan nel corso Upper Intermediate Lunedi Yvonne Martin la direttrice e entrata in classe dicendo che mi avevano spostato in un'altra classe, precisamente la classe Advanced.
E fin qui tutto bene... Xd
Il pomeriggio e interamente dedicato alle gite..lato negativo: piove un giorno si e un giorno no (e al momento sta diluviando)
Abbiamo visitato l Empire State Building, siamo saliti fino all Observatory all 86 esimo piano...panorama mozzafiato!!!!!
Una vista di New York insuperabile ed anche molto particolare visto che c era giusto un po' di foschia.
E dopo aver ammirato New York dall alto dell 86 esimo piano non abbiamo trovato niente di meglio da fare che cominciare a farci le foto con le smorfie piu cretine mai concepite da mente unama ( di cui una ha richiesto ben 8 scatti perche potevamo vederci allo specchio e ridevamo delle nostre facce assurde)
Poi siamo passati davanti al Flat iron building che, come la nostra guida Sebastian si e premurata di spiegare (visto che parlava poco o niente) e statyo il primo frattacielo di NY./
Visto che pioveva ci siamo rifugiati nel metropolitan museum ad un'ora dalla chiusura, e ci siamo divisi in gruppi (io ho seguito Sebastian e altri 2 ragazzi e abbiamo ammirato dell arte moderna, Andy Warhol in testa).
Tra le nostre mete anche Washington Square (dove hanno girato un pezzo di "Io sono Leggenda" e, ovviamente...
La mitica, unica ed insuperabile..Statua della Liberta (anche se il suo vero nome e "Liberty Enlightening The World, in italiano "La liberta che illumiona il mondo")
Vederla avvicinarsi mentre sei sul traghetto..e qualcosa di unico!( e in piu mi ha anche ricordato titanic, visto che in una delle ultime scene vediamo Rose contemplare la corona della statua).
Dopo la Statua siamo stati anche ad Ellis Island, il terrore degli immigrati di inizio 900'/..in quell isola infatti veniva deciso se questi ultimi potevano restare negli Stati Uniti..o tornarsene a casa ( e io Valeria e Francesca ci siamo divertite a farci scattare una foto e a far inserire le nostre facce su delle foto d' epoca, anche se poi non le abbiamo comprate).
Un' altra meta, immancabile ma per motivi meno felici...e Ground Zero.
E triste vedere uno spazio cosi grande..completamente vuoto (anche se sono gia cominciati i lavori per il nuovo World Trade Center) per i motivi che purtroppo tutti conoscono.
Mi sono venuti i brividi sulle braccia appena abbiamo messo piede in quel posto.
Sebastian ha anche portato 5 di noi a GreenWich Village, ovvero la zona punk di New York, dove io en Giulia ci siamo date alla pazza gioia svaligiando un negozio xD
Ed ora arriva la parte tragicomica..
L altro giorno abbiamo deciso di vedere anche il ponte di Brooklyn...solo che, appena abbiamo raggiunto la meta del ponte..indovinate un po'? Si e scatenata la fura degli elementi: gocce d acqua grosse come palline da ping pong, vento fortissimo, ombrelli accartocciati, vestiti zuppi ed i pod che non partono piu.
E una volta finito il ponte..sorpresa sorpresa! E uscito il sole!
Fra le cose piu curiose invece, la messa Gospel ad Harlem di Domenica.
Mai assistito ad una messa del genere...la gente che balla (nei limiti del possibile) canta e che, si vede che e molto partecipe.
Oggi come ho gia detto e stata la giornata del relax: quindi dormite a go go, partite di simil-rugby nella hall del dormitorio e corse sotto la pioggia..
Ah e poi stavo quasi diomenticando l allarme antincendio che si attiva a mezzanotte!
Immaaginate di essere stravaccati sul letto a chiaccherare con le tue compagne di stanza e 3 ragazzi..e imamginate l allarme antincendio che parte senza preavviso.
Aggiungete una corsa per le scale, una caduta mozafiato, 3 autocarri dei pompieri che arrivano (ci mancava l FBI ed eravamo al completo) e un' addetta della security che minaccia di far arrestare il colpevole la prossima volta che succede una cosa del genere, il tutto mentre sei in opigiama, insonnolito e anche un po incazzato..
Bello eh? Vabbe a parte questi 2 piccoli inconvenienti (i pod e allarme) posso davvero reputarmi contenta di essere qui..
Uaaa non voglio tornare a casa domenicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Kisses
July 22 "New York New York""The city that never sleeps", la citta che non dorme mai....
Ecco uno dei tanti nomignoli della bellissima, fantastica, strepitosa citta in cui mi trovo adesso...
Dopo un anno d'attesa, il 19 Luglio sono finalemnte partica con un gruppo nuovo alla volta di New York.
Il viaggio e stato un po' lungo e stancante a dir la verita (partenza da Malpensa, scalo ad Amsterda, 8 ore strizzati nei sedili durante il volo da Amsterdam all aereoporto Jkf di Ny, controlli vari, impronte digitali, ritiro bagagli, un' ora e mezza in un autobis minuscolo tipo quelli dei simpson) ma ne e valsa la pena.
Le nostre camere sono al 9 piano di un mini grattacielo (13 o 14 piani in tutto) e sono un po' spoglie...ma la vista dalla camera e mozzafiato : si vede tutta la baia, in lontananza lo skyline dei grattacieli di Manhattan (il nostro college e a Staten Island) e il ponte di Verrazzano.
Siamo tantissimi in questo college: italiani da Treviso, Milano, Cremona, Brescia, Salerno...e poi anche ragazzi russi.
Il 20, dopo i terst abbiamo preso il traghetto allo "Staten Island Ferry" e ci siamo aviati verso l'isola di Manhattan.
E' una sensazione stranissima vedere tutti quelgi edifici, che vedi solo nei film avvicinarsi verso di te sempre piu velocemente...e vedere in un angolino la statua della Liberta, in mezzo alla baia di Hudson.
E poi la "subway" new yorkese, che non si ferma nemmeno di notte, leggere tutte le fermate di posti che conosci come se ci abitassi..Broadway, coi suoi teatri, 5th avenue con la biblioteca e i bellissimo negozi, Central Park...
Il 20 lo abbiamo dedicato soprattutto allo swhopping, con qualche intermezzo culturale al Rockfweller Center e St Patrick's cathedral (una chiesa che assomiglia tanto alle chiese gotiche in italia...incastonata in mezzo ai grattacieli e strade larghe come l'autostrada del sole...)
E poi..Times Square...i grattacieli con megaschermi che mandano in onda pubblicita di tutti i tipi, cinema enormi, teatri a non finire che hanno in tabellone i musical piu disparati (shrek, chicago, west side story, il re leone...)..\C'e cosi tanto da vedere che non basterebbe una giornata intera per esaminare a fondo solo due strade!!!!!
Ieri invece siamo andati a Soho (diluvuiava..e per qualche strano motivo..anche le gocce di pioggia sono enormi quaggiu!) , Little Italy (con all'entrata un ristorante cinese) Chinatown (e il nostro accompagnatore, Sebastian ha detto che Chinatown ha inglobato nell 800 una parte di Little Italy a seguito di una sconfitta subita dalla mafia italiana da parte di quella cinese)
Ancora negozi (con dovute esclamazioni di stupore davanti ai prezzi ridicolmente bassi che ci sono...)
L unico lato negativo..e che la sera abbiamo quasi 2 ore di traghetto ed autobus per tornare al college..e siamo tutti esausti!!!!!!!
In attesa di altri aggiornamenti vi lascio qui...
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\Bye Bye from Wagner College, Staten Island NY..
Ps: mi scuso per mancanze di accenti ed apostrofi, ma queste tastiere yankee non li hanno
July 16 Certe volteAlcune volte l’ultimo pidocchio della terra si offre involontariamente come trampolino di lancio per nuove destinazioni. A volte l’epilogo di esperienze buie e contorte gettano nuova luce su aspetti di te che non avevi considerato appieno. Certe volte è necessario conficcarsi le unghie nella pelle con i denti stretti e far fuoriuscire un po’ di sangue, anteporre poi il dolore auto provocato a quello causato da altri. Una volta ripulita la ferita sai di essere più forte. Certe notti ti fai lo scan disk e ti rendi conto che eri in modalità provvisoria, in un vicolo cieco e che hai caricato di valenza positiva e aspettative un percorso non degno di essere battuto con persone appena degne di essere chiamate tali, perché lontane dal tuo mondo, dal tuo modo ma soprattutto lontane dalla CAPACITÁ di capirti. Stanotte ho attraversato il tunnel. All’inizio volevo vendicarmi, commettere qualcosa di sregolato, trattare qualcun altro come sono stata trattata io, ma ho trovato una persona che mi ha fatto parlare, ragionare, riflettere …. Io non potrò mai essere così. Farei del male a me stessa e poi non trarrei alcun giovamento se non una minor stima di me. Voglio essere capace solo di voler bene, nonostante tutto … Grazie a te, che non mi leggerai mai ma che sei stato il mio gancio in mezzo al cielo. Grazie a te ora sono dall’altra parte del tunnel e vedo tutto con occhi più sereni, vedo la mia verità e ….. strano …. Non sento più dolore. June 30 seta“…il resto del suo tempo lo consumava in una liturgia di abitudini che riuscivano a difenderlo dall’infelicità. Ogni tanto, nelle sue giornate di vento, scendeva fino al lago e passava ore a guardarlo, giacché, disegnato sull’acqua, gli pareva di vedere l’inspiegabile spettacolo, lieve, che era stata la sua vita.”
Alessandro Baricco "Seta" |
Gli sfondoni epici sentiti a teatro...
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